Master di II livello in DIRITTO DEL MINORE


Organizzazione attività formative

Il corso è svolto in lingua italiana.
L’attività formativa è pari a 1500 ore di impegno complessivo, di cui almeno 300 ore  dedicate all’attività di didattica frontale - comprensive di incontri con esperti nel settore presso strutture pubbliche e private - e 100 ore destinate alla prova finale.  
La didattica annuale del Master è articolata in moduli, prevedendo argomenti in linea con finalità atte a sviluppare specifici profili professionali tenendo conto della loro costante evoluzione.

Si riportano di seguito il numero di crediti assegnati a ciascuna attività formativa:

ATTIVITÀ FORMATIVE

CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI

ATTIVITÀ DIDATTICA

Modulo 1 - Diritto civile e Procedura civile

•  Contenuti: l’affidamento condiviso e quello esclusivo nella separazione e nel divorzio, le adozioni, l’affido eterofamiliare, la filiazione fuori dal matrimonio, la procreazione medicalmente assistita, la rilevanza civile della violenza intrafamiliare, il minore ed i diritti fondamentali: il diritto alla salute, Il diritto internazionale in materia minorile, la responsabilità dei genitori e del tutore per i  fatti illeciti commessi dal minore, le famiglie ricomposte, la sottrazione internazionale dei minori, il diritto del lavoro minorile.

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Modulo 2 - Diritto penale e Procedura penale

•  Contenuti: Colpevolezza ed imputabilità del minore, atti sessuali con minorenni, corruzione di minorenni ed abuso sui minori, i minori ed il problema della tratta, i minori ed il problema delle infibulazioni, la rilevanza penale della violenza intrafamiliare, lo stalking ed i minori, il processo penale minorile, misure cautelari minorili, l’irrilevanza del fatto, la messa alla prova, gli accertamenti sulla personalità.

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Modulo 3 - Psicologia dello sviluppo e delle relazioni familiari

•  Contenuti: la psicologia dello sviluppo, la psicodinamica dello sviluppo e delle relazioni familiari, la psicologia della separazione e del divorzio, l’ascolto del minore, gli interventi di sostegno alla genitorialità, la mediazione familiare, gli interventi di valutazione e controllo con la famiglia separata (CTU, lo spazio neutro), la psicologia delle adozioni, dell’affidamento etero-familiare, della procreazione medicalmente assistita.

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Modulo 4 - Psicologia della devianza e dei fattori di rischio per lo sviluppo del minore.

•  Contenuti: la psicologia giuridica, psicologia della devianza minorile, l’ascolto del minore vittima di abuso, la mediazione penale minorile, la psicologia della testimonianza minorile, la valutazione dell’abuso sessuale ai danni di bambini ed adolescenti, la violenza nei legami intimi e la violenza assistita, comportamenti a rischio in adolescenza e la mediazione scolastica, il minore autore di reato. Il tutto sarà corredato dall’analisi di casi clinici, ricerche bibliografiche ed attività di e-learning.

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PROVA FINALE

4

TOTALE

60

Entro una data che verrà fissata dal Direttore del Master e comunicata a cura della segreteria didattica del master,  gli studenti dovranno presentare un progetto (prova intermedia) per definire le motivazioni e gli argomenti a sostegno del lavoro di ricerca interdisciplinare che presenteranno come elaborato finale.

All’insieme delle attività formative indicate ai precedenti commi corrisponde l’acquisizione da parte degli iscritti di 60 crediti formativi universitari oltre ai crediti già acquisiti per il corso di studio necessario per l’accesso al Master.

Le attività didattiche del Master si svolgeranno a Roma, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”- Facoltà di Economia, II piano, Dipartimento di Diritto ed Economia delle Attività Produttive, Aula Pescatore, in via Del Castro Laurenziano, 9- 00161 Roma.

Le lezioni inizieranno il 16 gennaio 2012 - giorno dell’inaugurazione del master-, salvo eventuali modifiche che verranno comunicate sul sito www.masterminori.it -  e si concluderanno nel mese di ottobre 2012. Le lezioni del Master si svolgeranno nell’intera giornata del lunedì, salvo altre per incontri con esperti nel settore presso strutture pubbliche e private, o eventuali modifiche.
 
La frequenza alle attività didattiche del corso è obbligatoria e deve essere attestata con le firme degli iscritti; assenze per oltre il 25% del monte ore complessivo delle lezioni comporteranno l’impossibilità di conseguire il titolo.
In caso di mancata frequenza, di scarso profitto o di comportamenti comunque censurabili, il Consiglio Didattico Scientifico del Master può decidere la sospensione o l’esclusione del partecipante. In tali casi le quote di iscrizione versate non saranno rimborsate.